Arte e Cultura

Tra Sacro e Profano

Verbicaro conserva le sue tradizioni storiche in modo quasi surreale. Durante la Settimana Santa, si intrecciano sacro e profano, con la tradizionale processione del Venerdì Santo, che risale al 1751. La notte tra il giovedì e il venerdì, uomini vestiti di rosso si percuotono le gambe con il “cardiddo”, un tappo di sughero con schegge di vetro. La processione, che simula la Via Crucis e la Passione di Cristo, si svolge dalle 3 alle 8 del mattino. Un momento centrale della devozione a Verbicaro è la festa patronale della Madonna delle Grazie, che si celebra il 1° e 2 luglio. Tra le tradizioni più suggestive c’è la fiaccolata dei “zigni”, tronchi di legno resinoso portati sulle spalle, che si svolge la vigilia. Negli ultimi anni, la festa è arricchita dell’infiorata, una tradizione che coinvolge le nuove generazioni nella celebrazione della patrona.